Noi?

Lui è Federico. Impegnato, responsabile, immerso, frenetico, ironico. Attento, amorevole. Lettore seriale e maggiordomo dei Barnabiti. Chi ha bisogno di qualcosa, facilmente glielo chiede. Perché lui c'è. Nasce e cresce nella frazione brianzola di Rancate, nell'amore di mamma Betty e di papà Matteo, con il nonno che lo porta in giro per i campi in cariola, e la nonna che spera un giorno di vederlo farsi prete. Nel frattempo nasce anche Alice e dopo qualche anno la famiglia si trasferisce nella ridente frazione di Tregasio, luogo dove Federico terrà la sua dimora fino all'età di giovane adulto. In terza elementare entra nel gruppo scout Villasanta, e indossa il fazzolettone per non lasciarlo mai più (ma un giorno lo convinceró). Serenamente frequenta quindi elementari e medie, con le superiori sbarca a Monza, nel rinomato liceo classico Zucchi, di cui rimarrà orgoglioso per tutti gli anni a venire. Porta nel cuore diversi professori che hanno segnato la sua carriera scolastica, si iscrive a Lettere con il sogno dell'insegnamento, ma poi i Barnabiti gli spalancano le porte della biblioteca, con le sue migliaia di libri polverosi, e così Federico trova un lavoro e un nuovo posto del cuore. Nel frattempo continua la sua carriera scout, che lo porta un giorno a incontrare la fanciulla con cui sta per convolare a nozze.

Lei è Chiara. Una vita a zonzo per la Lombardia. Dopo 10 anni da brava bambina milanese in via Martiri Triestini, quartiere San Siro, a un certo punto il primo plot twist: si prende tutto e si va al lago! Ma al lago per davvero! Mamma, papà, e fratello Giovanni. Qui inizia la seconda vita della nostra eroina: Elena e Marco decidono di buttarsi in una grande avventura come quella di entrare in una comunità di famiglie. Il luogo è il Bostano, un suggestivo ex-convento sul lago Maggiore. Il filo rosso per la nostra giovane amica (oltre alla famiglia) sono gli immancabili (almeno fino a poco tempo fa) scout. Tutto procede serenamente e Chiara diventa una secchioncella del liceo classico Cavalieri di Verbania. Ma fatta la maturità bisogna scegliere in cosa laurearsi, ebbene lei sceglie psicologia in Bicocca (salvo poi dirottare su materie educative) e decide anche di cominciare un peregrinare abitativo nella provincia di Milano che la condurrà nelle verde Brianza, in quel di Arcore. Qui, in preda all'horror vacui, si affida alle amorevoli cure del gruppo scout Villasanta, che oltre a trovarle un posticino come Bagheera nel proprio branco, le offre in pasto un giovane e promettente rover di cui la nostra ben presto si invaghisce. E a breve lo sposerà.

Galeotto fu un libro e Marquez che lo scrisse. Dopo un anno di servizio scout insieme, Federico tentò di conquistare Chiara con un mattone sudamericano da 400 pagine, e stranamente funzionò. Certamente contribuirono anche le numerose uscite romantiche a studiare in biblioteca civica e le colazioni con thermos e biscotti sulle panchine delle piazze, nelle nebbie autunnali. Come potevano non innamorarsi? La storia così iniziò il 24 novembre 2012, in un soleggiato sabato mattina brianzolo. Tante le vicende e gli spostamenti geografici, prima di arrivare all'estate del 2018, eclatante punto di svolta. Da un anno infatti Federico lanciava a Chiara l'idea del per sempre, ma lei, come in tutto, necessitava di un po' di tempo. Quando però capì cosa desiderava, lo dichiaró in pompa magna: alla fine di un pellegrinaggio verso la Sacra di San Michele (TO) disse il suo Si a Federico, davanti a tutti i compagni di viaggio. Ed è così che siamo qui oggi, impazienti e gioiosi di celebrare insieme a voi il nostro amore!